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Chiamata da TOKYO: i sette piemontesi presenti

Ai Campionati del Mondo di Tokyo sono 7 i piemontesi convocati, tra volti noti e giovani promesse. Arese, Lopez, Bertello: ecco le loro sensazioni.

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L’obiettivo è di riuscire a tornare in finale, anche se sarà molto molto difficile, però sento di poter far bene”.

Pietro Arese, primatista italiano nei 1500m con 3:32:13 e nei 3000m indoor con 7:38:42, ottavo posto alle Olimpiadi di Parigi, è uno dei 7 piemontesi che prenderanno parte alla manifestazione più attesa di quest’anno: i Campionati Mondiali di Tokyo.

Le gare si terranno dal 13 al 21 settembre, sulla stessa pista che ha ospitato le Olimpiadi del 2021. Sono 90 gli atleti azzurri convocati, un numero record per la nazionale italiana.

Il mezzofondista italiano, dopo un titolo italiano nei 5000m, è in grande forma: “La stagione è stata sottotono, su questo non c’è dubbio. Però è stata anche in crescita, tant’è che nel 1000, corso a Cernusco, speravo di fare meno, ma 2:19 inizia essere già un tempo accettabile. Spero di arrivare al massimo della forma a Tokyo, ma ho delle buone sensazioni. Il periodo di allenamento a San Moritz è stato molto produttivo, perciò, perché limitarsi?”.

Non è solo Pietro Arese a guardare a Tokyo con fiducia e speranza.

Anche Brayan Lopez, quattrocentista da 45.81, parteciperà come staffettista nella 4×400 mista.

Quest’anno, purtroppo, non è andato come speravo. Inizialmente mi sono preparato molto bene, ma ho avuto un po’ difficoltà a causa del clima e non sono riuscito a cominciare la stagione come avrei desiderato. Con il meteo sono stato sfortunato anche ai Campionati Italiani Assoluti, e sarei sicuramente riuscito a dare di più. Nelle ultime due settimane mi sono allenato molto bene: in raduno ho trovato i miei compagni in forma e abbiamo constatato che la squadra è competitiva. Puntiamo alla finale, il tempo che abbiamo è molto forte. Abbiamo appena fatto record italiano quindi sogniamo in grande!

Oltre al mezzofondo e alla 4x400m mista, ci sarà spazio anche per le staffette più veloci.

Tra le convocate c’è anche la giovanissima Gaya Bertello, velocista da 11.43 nei 100m e finalista agli Europei U23 di Bergen. A Tokyo farà il suo debutto in nazionale assoluta, come componente della 4x100m femminile.

Questa stagione è andata sicuramente molto bene, a partire dalla preparazione invernale. Rientravo da un infortunio, aspettavo solo di migliorare rispetto all’anno scorso anno: è andato tutto per il meglio. Non ho rimpianti per le indoor e la stagione estiva è stata positiva, anche se poteva andare meglio. Ma siamo atleti, e ci vuole tanta testa. Non mi aspettavo di essere convocata per i Mondiali ma è stata l’incoronazione di questa stagione. È la mia prima gara con la nazionale assoluta, e questo mi rende davvero felice.”

A completare la squadra piemontese che gareggerà la prossima settimana ci sono anche: Stefano Sottile, che quest’ anno è riuscito a fare un 2,20m a Firenze e, in un’intervista rilasciata prima degli Assoluti di Caorle, ha dichiarato di poter saltare 2,30m; Daisy Osakue, atleta delle Fiamme Gialle, primatista italiana del lancio del disco e decima alle Olimpiadi di Parigi; Elisa Palmero, terza italiana di sempre sui 10000m; e infine Simone Bertelli, giovane astista, primo agli Europei U23 di Bergen e accreditato con un primato personale di 5,70m.

Sette nomi diversi, ma uno stesso obiettivo: rappresentare al meglio l’Italia a questi Campionati del Mondo.

Ph. copertina: Colombo/FIDAL

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