Tampere 2025
Day 2 di Tampere: finali per salti e sprint
Prime medaglie per l’Italia: Saraceni, Inzoli e Doualla conquistano un posto sul podio europeo.
Arrivano in questa giornata le prime medaglie per l’Italia, 2 ori e un argento. Ma andiamo con ordine.
La mattina è cominciata con le qualificazioni per il salto con l’asta e per i 3000 siepi femminili, ma nessuna delle azzurre è riuscita a passare il turno.
I 200m, invece, sono un grande successo, sia tra le donne che tra gli uomini. Si qualificano alla semifinale facilmente Castellani, Valensin e Canovi, tutte molto vicine al tempo di 24.15. Tra gli azzurri Diego Nappi chiude in 20.95, praticamente passeggiando gli ultimi 30 metri, mentre Leo Domenis riesce a conquistare l’ultimo posto disponibile con 21.64. Peccato per il piemontese Lorenzo Vera che, dopo un’ottima partenza, viene ripreso negli ultimi metri.
Sono tanti gli atleti della squadra Italia che si qualificano per l’ultimo round. Nei 1500m il palermitano Marco Coppola con un tempo di 3:46.21, molto vicino al suo personale, conquista l’accesso alla finale, in programma domenica pomeriggio. Negli 800m, nella terza batteria, la più veloce, si distingue Lorenza de Noni, che chiude al secondo posto con 2:03.57.
Rimanendo nel mezzofondo, i 3000m femminili riservano diverse sorprese: infatti Sofia Ferrari corre un’ottima batteria, stabilendo un nuovo personal best di 9:27.59 e qualificandosi direttamente, mentre Federica Borromini viene ripescata per la finale dopo essere stata coinvolta nella caduta di un’altra atleta.
Il pomeriggio si apre con le gare dei quattrocento, che però non regalano le stesse soddisfazioni di ieri: infatti né Destiny Omodia, né Macchi, né Meletto riescono a correre un tempo sufficiente per entrare tra i primi 8.
A risollevare il morale ci pensa però Erika Saraceni che, come da pronostico, domina la finale del salto triplo, conquistando la prima medaglia d’oro di questa nazionale e stabilendo un nuovo personal best di 14.24m, nuovo record del Campionato dopo 24 anni.
La pedana del lungo vede poi un altro grande azzurro, Daniele Inzoli, che, portandosi a casa il titolo di vicecampione europeo con la misura di 7.69, ha dimostrato la sua resistenza e la sua forza di volontà. Infatti, l’atleta, durante la gara, ha dovuto fare i conti con un dolore al tallone, che gli ha impedito di gareggiare serenamente. Davanti a lui solo il ceco Meindlschmid.
Molto bene anche Alessandro Santangelo, che conclude il 5000 al nono posto con un tempo di 14:23.29, vicinissimo al suo personale.
La serata si conclude con la gara più attesa, la finale femminile dei 100m. L’azzurrina Kelly Doualla, come da pronostico, conquista la seconda medaglia d’oro per l’Italia con un tempo di 11.22, a un centesimo dal personale stabilito agli EYOF. Bravissima anche Alice Pagliarini, che si posiziona a un centesimo dal podio con 11.54.
Al maschile, Daniele Orlando, unico italiano in finale, arriva ottavo con 10.71, mentre vince la gara lo spagnolo Ander Garaiar con 10.40.
DAY 2 | Photo gallery
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