Di cosa è fatta la pista del Nebiolo?

Come sappiamo, la pista di atletica è composta in genere da otto corsie di 400 metri (in alcuni casi sei corsie e in altri ben nove corsie) e ha una forma ellittica. 

Non tutti però conoscono le proprietà del tartan, il materiale con il quale viene realizzata la pista, e proprio per questo ve le illustreremo in questo articolo. 

È un materiale sintetico a base di poliuretano che permette agli atleti di ottenere buone prestazioni indifferentemente dalle condizioni atmosferiche del momento, e costa tra i 20 e i 70 Euro al metro quadro anche in base ad eventuali trattamenti particolari.

Innanzitutto, le caratteristiche del tartan sono mirate a far rimbalzare il piede dell’atleta su di esso, esaltandone l’energia. Altro aspetto importante risulta quello di fornire una presa ottimale delle scarpe chiodate, che non devono scivolare, assicurando una maggiore spinta e aderenza.

Altra particolarità del tartan che in pochi conoscono consiste nella sua finitura: deve infatti smorzare la riflessione dei raggi solari che disturbano la visuale degli atleti.

Insomma, questo materiale è stato studiato apposta per permettere la riuscita di ottime prestazioni atletiche e il comfort degli atleti.

Più precisamente, il tipo di tartan utilizzato nella pista del Nebiolo è stato prodotto dalla Mondo, azienda di Alba leader mondiale nel settore delle pavimentazioni in gomma sportive e antitrauma. Il materiale si tratta dello Sportflex Super X, usato anche nei Giochi Olimpici di Pechino 2008.

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