EUROCROSS: grande successo per gli atleti italiani!

Con oggi finisce un’intensa giornata di cross per molti atleti europei, impegnati a raggiungere il titolo europeo in ben sette gare diverse. 

La giornata inizia alle 9:35, con i 6 km degli uomini U20: ci sono –2 gradi e il terreno è ghiacciato. Nonostante il favorito della gara fosse il danese Axel Vang Christensen, al terzo attraversamento del castello perde il contatto e si ferma. Il titolo viene quindi conteso dall’inglese Will Barnicoat e dall’irlandese Nicholas Griggs, ma è il primo a spuntarla, con un tempo di 17’ 40’’, con solo 1’’ di vantaggio sul secondo. Il terzo gradino del podio viene occupato dall’irlandese Dean Casey. 

Foto di FIDAL Grana/FIDAL

Subito dopo partono le donne U20, con un percorso di 4 km, si staccano quasi subito dal gruppo la britannica Innes Fitzgerald e la spagnola Maria Forero. Durante la salita finale la Forero alza il ritmo andando a chiudere la gara con 13’ 04’’. L’inglese viene passata dalla norvegese Ingeborg Ostgard (13’ 07’’) e dalla finlandese Ilona Monomen, che va chiudere terza con 13’ 08’’, subito dopo la Ostgard. 

Foto di FIDAL Colombo/FIDAL

Poi arriva il momento più atteso. Alle 10:30 parte la staffetta mista, una 4 x 1,5 km. L’Italia non ha mai vinto l’oro. La staffetta composta è da Pietro Arese, Federica Del Buono, Yassin Bouih e Gaia Sabbatini.  Si parte con Arese, che porta subito l’Italia prima, passa poi il testimone a Del Buono, che termina la frazione seconda, subito dopo la Romania. Bouih rimane indietro, finché all’inizio della salita aumenta il suo ritmo, costringendo gli avversari a fare gli straordinari per stargli dietro. Arriva poi l’ultima frazione, quella della Sabbatini. Qua avviene il miracolo. Rimasta dietro la spagnola, Sabbatini negli ultimi la sorpassa, concludendo con 17’ 23’’. L’Italia, per la prima volta nella storia, vince la staffetta mista.  L’abbraccio finale tra i quattro staffettisti conclude in bellezza questo momento storico per l’Atletica Italiana. 

Foto di FIDAL Colombo/FIDAL

Alle 11:30 inizia la gara degli uomini U23, con 8 km di percorso. La temperatura si è un po’ alzata, ma il tracciato rimane bagnato e fangoso, causa le piogge dei giorni precedenti. La vince l’inglese Charles Hicks, il favorito, che chiude la gara primo, con 23’ 40’’. Subito dopo di lui il connazionale Zakaryia Mahamed, 23’ 48’’. Terzo il francese Valentin Bresc. 

Foto di FIDAL Colombo/FIDAL

Arriva il turno delle donne U23, che si cimenteranno in un percorso di 6 km. Subito si palesa il duello tra le due campionesse: l’italiana Nadia Battocletti e la britannica Megan Keith. La Battocletti stacca l’avversaria all’inizio dell’ultimo giro: accelera bruscamente e mantiene il ritmo fino al traguardo. Seconda la Keith e terza la connazionale Alexandra Millard. 

Foto di FIDAL Colombo/FIDAL

Per concludere ci sono le due gare dei seniores. 

Partono per prime le donne, alle 12:33. A tagliare per prima il traguardo, dopo 8 km di corsa, è la norvegese Karoline Grovdal, con un tempo di 26’25’’ che distanzia la seconda, la tedesca Kostanze Klosterhalfen (26’ 29’’), solamente negli ultimi 200 m. Terza la connazionale della tedesca, Reh Alina (27’ 19’’). 

Ultima gara della giornata: i 10 km degli uomini seniores. Il favorito è Jakob Ingerbritsen, che non tradisce le aspettative e vince con 29’ 33’’. Secondo l’inglese cairess Emile (29’ 42’’), terzo il belga Bel Isaac (29’ 45’’). Quarto Yemen Crippa, che si pensava potesse arrivare sul podio, con 29’ 47’’. 

Archivio fotografico FIDAL Grana / Colombo

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